IL MONDO DELLE CRIPTOVALUTE SCENDE IN PISTA CON EIDOO SPONSOR DELLA VETTURA DI FEDERICO ALBERTI

L’innovativa App che permette di conservare, convertire e spendere diversi tipi di Criptovalute, partecipa al Campionato “Mini Challenge” 2019 sponsorizzando il pilota Federico Alberti. Partenza il 7 aprile dall’Autodromo di Monza.

Eidoo, l’applicazione per dispositivi mobili e desktop che permette di conservare, convertire e spendere diversi tipi di criptovalute, partecipa al MINI Challenge, il campionato delle auto MINI più famoso al mondo, seguito da milioni di spettatori, dagli Stati Uniti all’Australia, passando ovviamente da Europa e Italia, sponsorizzando il pilota Federico Alberti e brendizzando un’intera autovettura del tipo John Cooper Works Mini Challenge Pro.

Finora nessun’altra criptovaluta aveva mai partecipato attivamente a un evento MINI Challenge: l’intento di Eidoo, in un momento in cui grandi aziende e istituzioni iniziano a prendere maggiore confidenza con i bitcoin e la blockchain, è quello di aprire il mondo delle criptovalute al grande pubblico. E lo fa attraverso la John Cooper Works MINI Challenge Pro, guidata dal Alberti, completamente brandizzata con il logo e i colori di Eidoo, per stimolare tutte quelle persone che non hanno mai sentito parlare dell’azienda o della blockchain prima d’ora a scoprire di più su questo settore in straordinaria evoluzione.

MINI ha una base di fan in forte crescita in tutto il mondo, composta principalmente da giovani, che spesso sono gli stessi interessati alle nuove tecnologie come la blockchain e le criptovalute“, ha spiegato Thomas Bertani, Director di Eidoo.
Il programma del Mini Challenge 2019 prevede 12 gare su 6 diversi circuiti in Italia, con la partenza del campionato il 7 aprile dall’Autodromo Nazionale di Monza. Le altre tappe sono: 19 maggio a Misano, 23 giugno a Imola, 21 luglio al Mugello, Vallelunga il 15 settembre e ancora Monza il 20 ottobre.

Per l’occasione, Eidoo ha anche lanciato l’hashtag #SpeedNeedsDirection: una sorta di parallelismo tra la velocità delle auto e le transazioni blockchain, teso a sottolineare come “la velocità sia nulla senza la giusta direzione”, “perché – spiega il Direttore della società fondata da italiani ma con direzione e centro ricerche in Svizzera – come ha ricordato in più occasioni il nostro fondatore, molte parole sono state spese sul fatto che la tecnologia delle criptovalute, in rapidissima evoluzione, sia nata per sostituire algoritmi e sistemi tradizionali di pagamento, ma dobbiamo tutti dare il giusto esempio, utilizzando questa tecnologia in modo responsabile, e contribuendo a creare un ecosistema sempre più affidabile e trasparente; è per questo motivo, ad esempio, che Eidoo non conserva chiavi private, né tantomeno traccia gli utenti con strumenti di analisi blockchain”.